Christopher Marlowe, noto come Kit, fu un drammaturgo, poeta e traduttore britannico. Maestro del blank verse, introdotto in Inghilterra da Henry Howard, conte di Surrey, Marlowe rivoluzionò il teatro elisabettiano.
Figura controversa e al centro di polemiche per la sua vita dissoluta, le accuse di spionaggio e omosessualità, morì a soli 29 anni durante una rissa. I suoi drammi riflettono passioni estreme e ambizioni senza limiti: Tamerlano brama il potere (Tamerlano il Grande), Edoardo II incarna la sensualità, Barabba l’avidità (L’ebreo di Malta), mentre Faustus rappresenta l’infinita sete di conoscenza.
Come sottolinea Mario Praz, Marlowe spinse "all'estremo la passione dominante di un personaggio", dando vita a eroi tragici indimenticabili.