Ad un salice

Poesia di Giovanni Camerana

Triste, languente,
Chino sul tuo torrente
Come bella sul petto all’amator,
Sempre tu piangi, o salice.

Riso beato
Sfolgora pel creato;
Letizia e pace spiran l’erbe e i fior;
Tu solo piangi, o salice.

E un dì quest’onda
Oserà, furibonda,
Strapparti al nido de’ tuoi mesti amor;
E tu morrai, bel salice.

Ier nell’avello
Fu posto un giovincello
Al dolor nato e ucciso dal dolor…
Così morrai, bel salice.