Bosco

Poesia di Pablo Neruda

Ora verde, ora splendida! Son tornato a dir 
sì all’appartenente silenzio, all’ossigeno verde, 
al nocciolo rotto dalle piogge d’allora, 
al padiglione d’orgoglio che assume l’araucaria, 
a me stesso, al mio canto cantato dagli uccelli. 
Ascoltate, è il gorgoglio ripetuto, il cristallo 
che a puro cielo grida, combatte, modifica, 
è un filo che l’acqua, il flauto e il platino 
mantengono nell’aria, di ramo in ramo puro, 
è il gioco simmetrico della terra che canta, 
è la strofa che cade come una goccia d’acqua.