Ore

Poesia di Tristan Corbière

Traduzione di Andreas Finottis
Elemosina al brigante a caccia! 
Occhio malvagio a occhio assassino! 
Ferro contro ferro allo spadaccino!
- La mia anima non è in stato di grazia! -
Sono il folle di Pampelune, 
impaurito del riso della Luna 
Scarafaggio con le sue increspature nere…
Orrore! tutto è dunque sotto un cono.
Percepisco come un rumore stridulo… 
È la malora che mi chiama.
Nel vuoto delle notti ricade un rintocco 
Ho contato più di quattordici ore… 
L'ora è una lacrima. - Tu piangi,
Mio cuore!… Canta ancora, va! - Non contare.

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